DOVE TU MI VUOI: la pastorale come vocazione
Di seguito il saluto di Lucia Monti dedicato a Lonate Ceppino, nel tempo del trasferimento a Sesto San Giovanni.
Sono le parole del canto che, in questo periodo, sento più risuonare dentro di me e che portano una luce sui tanti volti, ricordi, esperienze, incontri che stanno “abitando” il mio cuore in questo momento. Parole che sento mie da rivolgere al Signore che attraverso la richiesta del mio trasferimento mi sta chiamando a seguirlo e a servirlo “dove Lui sa” e soprattutto “dove Lui vuole”. Mi sono sempre sentita accompagnata e “mandata” da Lui nel posto giusto, al momento giusto, con le persone giuste con le quali condividere un cammino sempre fatto di un dare e ricevere. Resta il pensiero e il dispiacere di sapere che purtroppo non c’è una mia consorella che continui ad accompagnare questa comunità di Lonate, ma sento che l’amore del Signore per ciascuno di voi è grande e con fedeltà continuerà a starvi vicino, a guidarvi e accompagnarvi anche se con disegni che mi sfuggono e che lascio quindi nelle sue mani.
PROPOSTA PASTORALE 2022 – 2023
In occasione del nuovo anno pastorale, proponiamo una rilettura della proposta del Vescovo fatta da Maria Grazia e, ogni giorno del mese di settembre, nel box a sinistra, troverete una frase da meditare.Inoltre per le giovani donne (dai 20 ai 35 anni) è possibile fare un percorso di preghiera nella nostra casa di Seveso dal titolo "Come Lui ci ha insegnato".
LA SORELLA MAGGIORE E IL CONSIGLIO
Un grazie a Susanna Poggioni e alle sorelle che hanno svolto questo servizio nel precedente mandato e un augurio a coloro che iniziano oggi: lo Spirito Santo le accompagni con la sua luce e ci faccia il dono di nuove vocazioni.
NAPOLI: UN PELLEGRINAGGIO IN PERIFERIA
Dal 25 al 30 agosto 2022 siamo state in visita-pellegrinaggio alla Chiesa di Napoli dove, da un anno, Elena sta facendo un'esperienza pastorale presso la parrocchia Madonna del Buon Rimedio di Scampia. Aiutate dal parroco don Alessandro Gargiulo, abbiamo meditato sulla periferia nel cammino spirituale e incontrato la comunità parrocchiale e le suore della Provvidenza, Michelina, Michaela e Edoarda. Al quartiere Sanità abbiamo visitato le catacombe di S. Gennaro e ascoltato la testimonianza della cooperativa La Paranza, che ci ha introdotto nel mistero di un buio che, inaspettatamente, vede la luce. Il Vescovo ausiliarie, mons. Michele Autuoro, ci ha descritto la realtà ecclesiale diocesana e don Raffaele Ponticelli, responsabile della formazione permanente del clero, insieme a Viera, ci ha guidate lungo le antiche vie cristiane di Procida. Condividiamo con voi i sentimenti di Elena, a margine della nostra visita e del suo servizio. Il Signore è il centro di tutto e abita ovunque. Lasciarci andare all'ascolto umile e quotidiano di Dio, protagonista della nostra personale periferia umana, piena di debolezza e di vuoto, significa coltivare la consapevolezza che possiamo solo così condividere con gli altri il nostro umano essere abitati da Dio, centro della nostra storia e dirlo in autenticità. Testimoni credibili perché vivi di un rapporto vivo. Nella dinamica dell'umiltà, portiamo Lui se ogni volta gli permettiamo di occupare il centro anche della nostra capacità di offerta. Essere cioè consapevolmente dei marginali aperti ad incontrare, come Maria, grembo offerto alle parole dell'angelo, parole che hanno saputo darle una straordinaria occasione di rinnovare se stessa.
Elena Comignani
UN LIBRO IN VALIGIA
Fra gli oggetti essenziali che gonfiano i “bagagli” – concretamente o in senso figurato – trovano posto anche i libri. Lo spazio che essi occupano non fa pensare però allo svantaggio nell’accrescere il peso del trasporto ma piuttosto alla loro utilità nel contribuire a dare senso pieno al tempo, gusto al vivere, contenuto al pensiero. Più ancora chi è cristiano sa che nel Libro Dio parla, rivela, incontra, dialoga! In effetti l’estate appare propizia per una rigenerazione che, anche attraverso la lettura, contribuisca a far ritrovare se stessi, gli altri, Dio.
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