Stampa

Che cosa potrà curare questo nostro tempo?

che tempo che faIl vescovo risponde alla domanda di F. Fazio al programma Che tempo che fa prima di dare inizio all'appuntamento di preghiera di Avvento delle 20.32: KAIRE; Rallegratevi, il Signore è con voi!

Se per cura si intende una iniezione o una pastiglia che in pochi secondi risolve tutto, penso che non verrà di lì la cura. Penso che l'umanità è troppo malata; il disastro è troppo catastrofico perché basti un vaccino che tolga i sintomi e metta al riparo dal contagio.

Penso che invece ci curerà la scienza, se saprà contribuire, dare strumenti, per un sogno condiviso.

Ci curerà l'economia, l'intraprendenza degli imprenditori, se sapranno mettere a disposizione risorse per un sogno condiviso.

Ci curerà la politica, se saprà dare alla convivenza la forma di un sogno condiviso. ci curerà la religione, se offrirà motivi per credere che sia affidabile e realistico un sogno condiviso; 

Ci curerà la solidarietà, la carità se stabilirà dei rapporti perché tutti possano partecipare a un sogno condiviso.

 Ci curerà la speranza, se motiverà la fiducia in un sogno condiviso.

Abbiamo bisogno di un sogno condiviso che converta anche la globalizzazione che ha caratterizzato questi decenni, che è diventata una specie di riduzione del pianeta a un mercato universale, o a una alluvione di informazioni. Invece ci curerà questa trasformazione della globalizzazione in un sogno di fraternità universale.

(parziale trascrizione dell'intervista TV)

 

Stampa

In preghiera per mons. Renato Corti

croceCi uniamo alla preghiera della Chiesa di Milano e di Novara per la morte di mons. Renato Corti che ha accompagnato per tanti anni il cammino del nostro Istituto, sia come Vicario Generale che come amico e padre. Con lui abbiamo condiviso la gioia di tante consacrazioni, riflessioni ed esercizi spirituali, come Ecco la serva del Signore del 1987, divenuto poi testo per tutti.

Ricordiamo qui volentieri il passaggio dell'omelia ad una prima professione:

A voi il Signore dice:
"Ricordatevi che andate dove andate perché altri credano in me".
Non andate a fare altri mestieri,
ma questo: voi andate ad annunciare il Vangelo,
ad aiutare la gente a credere in Gesù,
a entrare, attraverso di Lui,
nella pienezza della rivelazione della salvezza
e della speranza per la vita dell'uomo.
Non mettere in agenda nulla che sorpassi questo compito;
ogni altro compito che pure troverà spazio,
dovrà essere interpretato alla luce di questo compito fondamentale.
Qualunque cosa farete, attraverso ciò che farete,
questo dovrà avvenire.

(Prima Professione - 1987)

Guarda il sito della Diocesi di Milano

Stampa

S. Pasqua di Risurrezione 2020

Pasqua2020
Stampa

Carlo Maria Martini e gli anni di piombo

Martini e anni di piomboÈ in libreria il volume di Silvia Meroni. A quarant'anni dall'ingresso di Carlo Maria Martini a Milano (10 febbraio 1980) ricostruisce in modo puntuale e con testimonianze inedite il ruolo del Cardinale durante gli anni del terrorismo. 

 

«Silvia Meroni riesce a rappresentare in modo efficace il travaglio personale di Martini, naturalmente dalla parte delle vittime e dei familiari, ma proteso anche a cercare di incidere sulle scelte degli assassini. Dagli uni ha rischiato critiche e incomprensioni. Dagli altri il pericolo era la strumentalizzazione. Il prezzo della complessità, della coscienza e della coerenza passa anche di lì. Ma le insidie non hanno dissuaso il Cardinale dall'avventurarsi su questa strada».(dalla Prefazione di Marco Garzonio)

«Il più evidente filo rosso che attraversa queste pagine è costituito dal dialogo che il vescovo di Milano ha intessuto con i familiari delle vittime del terrorismo, che l'autrice ha ricostruito principalmente attraverso la documentazione disponibile e gli incontri personali con i figli e le vedove delle vittime. La testimonianza di questo dialogo, che si è svolto quasi sempre lontano dai riflettori e che in alcuni casi non si è mai interrotto, risulta oggi particolarmente preziosa, anzitutto perché sul piano storico colma una lacuna e ci restituisce il volto di un vescovo che si è lasciato interpellare dalle vittime della violenza terroristica». (dalla Postfazione di Alberto Conci e Francesco Scanziani)

Leggi anche:

La via di Martini per curare l’Italia - Marco Rizzi - Anteprima del Corriere della sera

Il cardinale Martini di fronte agli anni di piombo - Chiesa di Milano

Videoconferenza del 9.05.2020: Le fatiche di un vescovo e le voci dei testimoni

Stampa

Una breccia nel tempo. Le preghiere di Anna (1Sam 1–2)

9788871054339Ogni libro è la traccia e la mappa di un viaggio: il viaggio dell’autore con i suoi personaggi. Sotto questo profilo, la Bibbia è come gli altri libri. Infatti è fiera di presentarsi così: come un racconto di uomini e donne – alcuni solo immaginati –, che nel tragitto e nel travaglio della loro esistenza hanno avuto come compagno di viaggio un personaggio nient’affatto comodo: Dio.

Chi ha il coraggio di aprire la Bibbia viene messo a sua volta in cammino! Si tratta di un racconto vivo, che include la storia di coloro che la leggono. Dobbiamo ammetterlo: leggere la Bibbia è un’avventura un po’ pericolosa!

Il libro di Laura rilegge due capitoli della Bibbia, che raccontano la storia di una donna, la cui vicenda potrebbe essere riassunta in un’espressione proverbiale: «Il bene è un’eccezione; l’ingiustizia una costante!».

Sembrano le parole di un lamento sull’orlo della resa e dello scoraggiamento. Ma…, non nel caso di Anna. Lei è convinta che al Signore le nostre storie non rimangano indifferenti. E quindi, anche se afflitta dalla desolazione, la vive alla presenza del Signore… per con-vocarlo: per “tirarlo dentro” con la parola. Ecco il senso della preghiera!

Leggi tutto...

Sottocategorie

Attualità

Percorsi

Speciale Quarantesimo

LOGO 40 Ausiliarie Diocesane

Il logo

Programma del 40esimo

AUSILIARIE DIOCESANE: 40 anni di «GRAZIE»

L'Arcivescovo alle Ausiliarie: «Questo è il tempo della vostra missione»

Video: Ausiliarie diocesane: «Testimoni coraggiose della vita consacrata»

Programma del convegno: Il piacere spirituale di essere popolo

NEW Un appuntamento atteso da quarant'anni: le Ausiliarie Diocesane in udienza da Papa Francesco

Articoli recenti

Area riservata

Chi è online

Abbiamo 15 visitatori e nessun utente online

I cookies ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Continuando a navigare accetti l'utilizzo dei cookies.