IN ATTESA DELL'ALBA: Una preghiera di domanda
In questi pochi giorni che ci separano dal tempo forte della Quaresima, ci concediamo una sosta di preghiera in tre tappe, per ricordarci che siamo fragili creature amate e salvate da un Dio che si fa attendere come l’alba, ma che poi arriva sempre e ci sorprende e ci rischiara con la sua luce.Al mattino, quando scendo in Chiesa, è ancora buio e mi piace attendere l’alba lasciando salire alle labbra le parole del Salmo 63: “Mio Signore e mio Dio, dall’aurora ti cerco perché ho sete di te, della tua presenza…”.Lascio salire dal cuore la lode e la benedizione per te, Signore, lento all’ira e grande nell’amore e ti ringrazio.
Assaporo fino in fondo la gioia di essere figlia amata che, grazie al dono dello Spirito, ha il privilegio di ascoltare la tua Parola e di entrare nell’allegria della tua danza di Creatore. La tua danza mette ordine nel caos e crea la bellezza attorno a noi e in noi che portiamo la tua immagine impressa nell’intimo.
“Tu, Signore, educhi il mio cuore e nell’intimo m’insegni la Sapienza” (cfr Sal 51) e io davvero mi sento al fianco della Sapienza e mi riempio delle sue parole: “in principio ero alla presenza di Dio, all’inizio della sua attività, ero la sua delizia ogni giorno; giocavo davanti a lui in ogni istante, giocavo sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli degli uomini”. (cfr. Proverbi 8, 22ss.).
Quanto è grande il tuo amore per noi, Signore Dio, e quanta gioia può nascere dall’abitare il tuo Giardino, con la certezza della tua presenza confidente al nostro fianco!
Eppure anche oggi, come fu all’inizio, il dubbio, l’incertezza del tuo essere davvero con e per noi non ci abbandonano. Anzi, ascoltando le notizie che riempiono l’aria, ci sembra di non vivere in un Giardino, di non trovare più la delizia della tua confidenza e di non avere più neanche un futuro.
E anche se tu, Signore, continui a dirci che ancora vieni a visitarci per donarci speranza, i nostri occhi sono rivolti ad altro.
Come credere ancora? Come vedere la bellezza della tua Creazione per noi, dopo aver ascoltato le parole del tentatore: prendete, mangiate, fate vostro il proibito e sarete più grandi, più potenti?
Nuccia Marnati - Rozzano
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