Stampa

Chi siamo

Siamo donne consacrate. La nostra forma di speciale consacrazione a Dio e ai fratelli nel sevizio alla Chiesa diocesana e al suo pastore è propria della Chiesa ambrosiana: riconosciamo in essa la fonte della nostra spiritualità e la via di un’autentica santità (cfr. Sinodo 47, n. 458 § 3).

Le Ausiliarie diocesane costituiscono una Associazione pubblica di diritto diocesane.

header05

per conoscere la nostra vocazione vai alla sezione dedicata

 

Dove siamo

 

La nostra Diocesi, nei suoi diversi luoghi, nella sua struttura organizzativa e attraverso varie modalità, si rivolge a tutte le persone, lontane e vicine. Così noi, che partecipiamo con la modalità della vita consacrata alla missione pastorale del Vescovo, facciamo nostra la storia di alcune realtà ecclesiali, che vanno dalla parrocchia, alla comunità pastorale, fino a servizi diocesani, o di settore... 

"Nella vocazione ciò che è personalmente
femminile raggiunge una nuova misura"
e diventa sorgente di un nuovo modo, totale e indiviso,
di vivere il dono di sé. 
                       (Mulieris Dignitatem 16 - Statuto 1) 

 

Ci troverai in diversi luoghi: Abbiate Guazzone, Baranzate, Canonica d'Adda, Cassina Nuova (Bollate), Cesano Maderno, Corsico, Desio, Lonate Ceppino, Milano, Monza, Opera, Pontirolo Nuovo, Rho-Terrazzano, Rozzano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Pioltello, Sesto San Giovanni, Sesto Ulteriano, Seveso, Seregno, Solaro, Tradate, Varedo, Verano Brianza, Vizzolo Predabissi.

 

Qui siamo a servizio delle parrocchie o delle comunità pastorali: a partire dalla cura per i piccoli (Battesimi, iniziative 3-6 anni, scuole dell'infanzia), alla catechesi per l'iniziazione cristiana dei ragazzi, fino agli itinerari per gli adolescenti, i diciottenni e i giovani, secondo il progetto educativo diocesano e quello dell'oratorio. Senza dimenticare i chierichetti, i lettori, la liturgia... E chi ricerca la sua vocazione: chi si prepara al matrimonio o alla vita consacrata, le famiglie (con le gioie e le ferite), gli ammalati. 

E ancora: i servizi della caritas a livello parrocchiale e diocesano per i bisogni e le povertà di ogni genere, la pastorale sanitaria, l'assistenza spirituale ai carcerati, gli immigrati (dai rifugiati politici all'integrazione della donna straniera), la pastorale familiare, i consultori...

Ma anche la pastorale missionaria e di primo annuncio, pastorale giovanile (collaborazione con la Fondazione degli Oratori Milanesi), la pastorale vocazionale diocesana (Centro Diocesano Vocazioni, itinerario vocazionale per ragazze delle medie e delle superiori "Marta e Maria", collaborazione con l'equipe vocazionale del Seminario, "Un coraggioso salto di qualità", itinerari di accompagnamento e crescita vocazionale, collaborazione con l'Azione Cattolica (Cenacolo, casa di Zaccheo), collaborazione con gli Scout, pastorale biblica con adulti, bambini, ragazzi e adolescenti (I Ragazzi nel mondo della Bibbia).

E poi c'è l'insegnamento della religione nelle scuole statali, la collaborazione con la Facoltà Teologica per l'insegnamento e il servizio di vice-rettore del collegio arcivescovile di Desio.

Nel confronto con i sacerdoti, i laici, i vicari episcopali e l'arcivescovo, restiamo aperte al mutare dei tempi e della domanda di fede, cercando di rispondervi con generosità e competenza. 

Stampa

DONNE DI CHIESA – L’esperienza delle Ausiliarie Diocesane

Assemblea2014 36 640x362Sono stati rilanciati con forza dai media gli echi dell’udienza di papa Francesco all’Unione Internazionale delle Superiore Generali di giovedì 12 maggio 2016. A catalizzare l’attenzione è la menzione delle diaconesse, ma al di là della specifica questione del diaconato femminile, che va studiata non solo per quanto riguarda il cristianesimo delle origini, ma anche per quanto riguarda la fedeltà al messaggio evangelico nell’oggi, la portata dell’incontro è maggiore. Durante l’udienza, infatti è stato possibile che alcune donne, in un clima di aperta conversazione, potessero dare voce, davanti al Papa e alla Chiesa, al desiderio che venga riconosciuta effettivamente la loro soggettualità ecclesiale nella corresponsabilità alla missione. È certamente troppo presto per parlare di cambiamenti epocali, di riforma e quant’altro, ma certamente il tema della missione della donna nella Chiesa fa parte delle ineludibili sfide ecclesiali che il papa ha indicato nell’Evangelii Gaudium (cf. EG 103-104).

Leggi tutto...

Stampa

Nel ricordo del card. Giovanni Colombo

AusiliarieDiocesane2017 ridotta

 

Ci uniamo alla Chiesa diocesana che sabato 20 maggio ringrazia il Signore per l'Arcivescovo Giovanni Colombo nel 25° anniversario della morte.

La fondazione del nostro Istituto si snoda nell'arco di trent'anni e attraversa tre episcopati: prende avvio con l'ispirazione del card. Giovanni Battista Montini negli anni che precedono il Concilio, trova la sua prima concretizzazione e il riconoscimento della Chiesa con il card. Giovanni Colombo e si conclude con una rilettura del carisma con l'episcopato del card. Carlo Maria Martini.
Siamo grate al card. Colombo perché ha voluto raccogliere l'intuizione profetica che il suo predecessore aveva condiviso anni prima con lui, rettore del Seminario e con altri collaboratori e figure di riferimento vocazionale.
Nel messaggio per la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni del maggio 1965 il card. Colombo scriveva alla Diocesi: "Abbiamo bisogno di persone consacrate che siano ausiliarie del Vescovo e della diocesi in ogni forma di attività pastorale". I tempi erano maturi e a settembre si costituì la prima comunità formativa delle Ausiliarie Diocesane, grazie ad alcune giovani che si resero totalmente disponibili per i bisogni pastorali della Diocesi in obbedienza al Vescovo. 

Leggi tutto...

I cookies ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Continuando a navigare accetti l'utilizzo dei cookies.