FACCIAMO LA PACE? Camminare nella bellezza
Anche quest’anno abbiamo vissuto quella che ormai è diventata la tradizionale giornata tra le “Diocesane” del nord Italia (Milano-Verona-Vicenza-Padova-Treviso). Un appuntamento giunto alla sua ottava edizione ma che conserva la freschezza di qualche novità. IL CERCHIO E IL QUADRATO
Ci sono momenti nella storia delle persone in cui sembrano darsi appuntamento tutte le sofferenze possibili, dolori indescrivibili che tolgono il respiro e il sonno e sembrano annullare il dono della vita. Le parole umane si sperimentano vuote e inutili e l’unico modo di vicinanza è riposto nel silenzio di gesti affettuosi o nella preghiera.Quando anche la fede vacilla, lasciandoci in preda ad una drammatica incertezza, rimane vero che Dio fa dell’impossibile il suo lavoro quotidiano a nostro favore.
Ed ecco che mi si allarga un sorriso sul volto perché ricordo una “perla” che mi regalò Riccardo, un bimbo di quattro anni.
A quel tempo lavoravo nella Scuola Materna e facevo volontariato in carcere. In una delle mie visite ai detenuti, incontrai un uomo con una lunga condanna il quale, indurendo il volto, mi disse che l’errore e la detenzione erano per lui cosa certa come il cerchio che non può diventare quadrato. Una frase che non mi toglievo dalla mente, tanto che ne parlai a scuola con i bambini, dicendo che un “amico” non poteva essere buono perché nessuno glielo aveva insegnato, proprio “come un cerchio non poteva diventare quadrato”. E per questo, l’ amico, era molto triste.
PER LE PERSONE CONSACRATE CHIEDETE LA FEDELTA' E LA GIOIA
Nel 1997 Giovanni Paolo II ha istituito la giornata della vita consacrata e ha scelto come data la festa che celebriamo oggi: la presentazione che Maria e Giuseppe fecero di Gesù al tempio per offrirlo al Signore. È così una icona della totale dedizione della propria vita per quanti sono stati chiamati a riprodurre nella chiesa e nel mondo mediante i consigli evangelici i tratti caratteristici di Gesù vergine e povero e obbediente.Abbiamo visto nel vangelo un Rito e allora ho pensato di raccontare qualcosa del rito di consacrazione che ho vissuto, certo è una celebrazione direi sconosciuta ai più.
Mi è venuto alla mente un’immagine: nella mia camera ho appeso un quadro con alcune foto del giorno della prima professione religiosa e alcune foto del giorno della professione perpetua nel Duomo di Milano, ormai sono passati parecchi anni, ma è sempre bene tornare alle sorgenti.
La professione religiosa è un rito che si svolge durante la celebrazione eucaristica e ha dei segni, delle parole, delle consegne.
XXIX GIORNATA MONDIALE DELLA VITA CONSACRATA

Papa Francesco - Omelia primi vespri
Mario Delpini - Omelia per il Giubileo Diocesano della vita consacrata Video - Testo
GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 2025

Altri articoli...
AGENDA DIOCESANA
In cammino con la Chiesa
CARLO MARIA MARTINI E GLI ANNI DI PIOMBO
In libreria
Libri di Ausiliarie diocesanedi Laura Invernizzi

di Laura Invernizzi

Vorrei risorgere dalle mie ferite. Chiesa, donne, abusi.
di Anna Deodato
«Perché mi hai inviato?».
Dalla diacronia redazionale alla dinamica narrativa in Es 5,1–7,7
Premio Bellarmino 2016
a cura di Laura Invernizzi
Carlo Maria Martini e gli anni di piombo
di Silvia Meroni
Iniziazione cristiana e conversione pastorale
Attualità
Percorsi
Articoli recenti
Speciale Quarantesimo
AUSILIARIE DIOCESANE: 40 anni di «GRAZIE»
L'Arcivescovo alle Ausiliarie: «Questo è il tempo della vostra missione»
Video: Ausiliarie diocesane: «Testimoni coraggiose della vita consacrata»
Programma del convegno: Il piacere spirituale di essere popolo
Un appuntamento atteso da quarant'anni: le Ausiliarie Diocesane in udienza da Papa Francesco
Area riservata
Chi è online
Abbiamo 40 visitatori e nessun utente online

