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QUANTI ANNI HAI?

giornata vitaIn questi ultimi tempi i bambini continuano a chiedermi l’età non so perché, saranno forse i capelli bianchi, oppure semplice curiosità…poco importa.
La cosa che prende la mia attenzione è l’orgoglio che sento in me quando rispondo.
Orgoglio che richiede una riflessione.
Al di la delle loro simpatiche considerazioni, che mi fanno sorridere e che mostrano come il tempo per i bambini è ancora qualcosa di astratto, vorrei addentrarmi in un “pensare” per me.
Per prima cosa mi viene da dire che sono contenta dei miei 67 anni anche se mi devo ripetere più volte il numero, perché non mi sembra vero. Forse anch’io sono rimasta un po' bambina per quanto riguarda il tempo!
Perché sono contenta?
Semplicemente perché sono consapevole che ogni giorno vissuto è dono. Ogni singolo attimo è dono.
Dono riempito dalla gioia di poter conoscere quella Parola di Dio che davvero è luce e guida ai miei passi.
La bellezza di constatare come questa Parola è da Dio consegnata a un popolo e come, solo insieme, possiamo immergerci in essa sempre di più per comprenderla, lasciarla parlare e, soprattutto, attraverso il dono dello Spirito Santo, lasciare che ci dia forma.
Ogni giorno che mi è dato deve conoscere il mio grazie. Ringraziare è uno dei doni più belli e semplici che possiamo vivere nelle nostre giornate.
Vedere come ogni giorno non è mai uguale è una piacevole sorpresa perché mette in moto, fuori e dentro me, tante emozioni diverse.
Ci sono giorni dove la musica che si ripete di più è quella della gioia, della soddisfazione.
Ci sono giorni invece bigi e grigi dove la nota è quella della noia che si insinua nel cuore, portando addirittura al dubbio: nota stonata che fa saltare l’armonia e la pace che Dio ci dona gratuitamente perché innamorato di noi, sue creature.
E che dire poi di quei giorni dove ciò che prevale sono le note di dolore, fino a pensare che più niente può consolare e che nulla più potrà conoscere quell’entusiasmo, quella gioia spensierata che abbiamo assaporato in altri momenti?
Anch’io, come tutti, ho vissuto giorni di tutti i tipi, conosciuto emozioni e dolori che mai avrei voluto conoscere.
Ma poi ecco…che la danza dello Spirito mi porta una Parola che riconosco per me, che ha un “sapore” particolare difficile o addirittura impossibile da dire, da spiegare ma che scende come rugiada e apre il cuore a vie nuove e fa crescere: si diventa grandi in età e Sapienza, si conoscono i segreti della vita che ci permettono di camminare spediti anche quando, fisicamente, le gambe fanno fatica o non sono più quelle di una volta.
Ecco quindi l’orgoglio degli anni vissuti che pian piano, goccia dopo goccia, mi insegnano a consegnarmi nelle mani di Gesù, profondo conoscitore dei segreti della vita e che non smette mai di vivere la gioia di condividerli. Di aprirci gli occhi perché possiamo dire, come Anna e Simeone: “Oggi ho visto la Salvezza di Dio. Oggi ho visto che Dio mantiene le sue promesse”.

Nuccia Marnati

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