Stampa

Avvento 1: Sentieri nel suo cuore

Photofox«Siamo un popolo in cammino nella precarietà nomade»: l’immagine del cammino, metafora della vita, è indicata nella lettera pastorale dall’Arcivescovo Delpini come filo conduttore dell’anno (cfr. Cresce lungo il cammino il suo vigore, 8). Essa ha un valore pressoché universale ed è presente nelle culture e nelle letterature antiche come in quelle contemporanee. 

La Bibbia non fa eccezione e, anzi, a più livelli vi ritorna: dal racconto delle origini del popolo che Dio si è scelto, traendolo fuori da una famiglia di migranti, al continuo peregrinare di singoli e gruppi nella prosecuzione della storia, fino all’indicazione – per i cristiani – di un modo di stare nel mondo senza possederlo, come «stranieri e pellegrini» (2Pt 2,11). I passi del cammino, i suoi pericoli, i differenti terreni che attraversa, le svolte, gli incontri e i discorsi che vi si fanno, le sue tappe diventano così rimando ad altro, se vissuti in dialogo con l’Altro. 

«Beato l’essere umano che ha in te la sua forza – canta il Sal 84,6 – sentieri nel suo cuore»: mi piace lasciare indefinito, come nel testo ebraico qui tradotto letteralmente, a chi appartengano questi sentieri: sono sentieri nuovi, messi da Dio o sono i sentieri umani che, finalmente, in Dio, trovano il modo per districarsi dalle angustie, dagli ostacoli, dalle paure che diventano punto di partenza per nuovi passi? Chi cammina ponendo la sua forza in Dio, vede crescere il suo vigore lungo il cammino (Sal 84,7), sentendo Dio alleato e i propri desideri dilatarsi alla misura della Speranza. 

In questo tempo di Avvento e di Natale, la nostra proposta di preghiera presenterà l’itinerario di alcuni personaggi biblici: mettendoci in risonanza con i loro cammini, ci fermeremo su qualche caratteristica che tocca anche la nostra vita, per dialogarne con il Signore con le parole dei Salmi.
    • 18 novembre 2018: Sentieri nel suo cuore (Sal 84,6)
    • 25 novembre 2018: Lasciare su una promessa (Abramo)
    • 2 dicembre 2018: Camminare al contrario (Giona)
    • 9 dicembre 2018: Camminare nella perseveranza (Rut) 
    • 16 dicembre 2018: Camminare è accompagnare (Mosè)
    • 23 dicembre 2018: Dalla carne alle cose del Padre (Maria) 
    • 6 gennaio 2019: Ritornare per un’altra via (i Magi)
    • 13 gennaio 2019: Camminare e scendere (Gesù, battesimo) 


Prima di andare, prega con il Salmo 84:

Al maestro del coro. Su «I torchi». Dei figli di Core. Salmo.

2    Quanto sono amabili le tue dimore,
       Signore degli eserciti!

3    L’anima mia anela
       e desidera gli atri del Signore.
       Il mio cuore e la mia carne
       esultano nel Dio vivente.

4    Anche il passero trova una casa
       e la rondine il nido
       dove porre i suoi piccoli,
            presso i tuoi altari,
       Signore degli eserciti,
       mio re e mio Dio.

5    Beato chi abita nella tua casa:
       senza fine canta le tue lodi.
6    Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio
       e ha le tue vie nel suo cuore.

7    Passando per la valle del pianto
       la cambia in una sorgente;
       anche la prima pioggia
       l’ammanta di benedizioni.

8    Cresce lungo il cammino il suo vigore,
       finché compare davanti a Dio in Sion.

9    Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera,
       porgi l’orecchio, Dio di Giacobbe.

10   Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo,
       guarda il volto del tuo consacrato.

11   Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri
       che mille nella mia casa;
       stare sulla soglia della casa del mio Dio
       è meglio che abitare nelle tende dei malvagi.

12   Perché sole e scudo è il Signore Dio;
       il Signore concede grazia e gloria,
       non rifiuta il bene
       a chi cammina nell’integrità.

13   Signore degli eserciti,
       beato l’uomo che in te confida.


a cura di Laura Invernizzi, ausiliaria diocesana

I cookies ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Continuando a navigare accetti l'utilizzo dei cookies.