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Epifania: Cammineranno le genti alla tua luce

magi rupnikCammineranno le genti alla tua luce Gerusalemme, i tuoi figli vengono da lontano… (Isaia 60).
Vengono da Saba dove visse la Regina del Sud, simbolo di saggezza, di intelligenza e della Sapienza d’Oriente. Anche lei si mise in cammino, attratta dallo splendore di Israele e dalla sapienza del Re Salomone che volle conoscere e ammirare fino ad arrivare a proclamare beati quanti appartenevano al suo Regno.
Vengono da Oriente, i magi… attratti da qualcosa di più grande di loro, una stella che hanno visto sorgere, che li accompagna lungo il cammino fino a raggiungere il luogo dove si trovava il Re dei Giudei, un bambino: non avvolto in mantelli, ma in fasce, non un trono, ma una mangiatoia, ecco la luce, ecco il segno. 
Vengono da lontano quanti, ancora oggi, lasciano la propria terra e la propria casa, in cerca di libertà, in cerca di un futuro migliore per i figli, in cerca di una luce che illumini la vita, di una parola che le dia senso, di una speranza che permetta di rialzarsi.
Cammini difficili, esposti ad insidie, incertezze, fatiche, eppure cammini possibili se si vede una stella, se si stringe una piccola luce, se si percorre la strada con qualcuno, se si è accolti, se si riconosce che il Signore percorre le strade con noi. È il viaggio degli uomini e delle donne di qualsiasi cultura, popolo e religione, che desiderano vivere la vita in pienezza; è il viaggio di quanti cercano un segno della presenza di Dio, è il viaggio di tutti noi pellegrini sulla terra verso cieli nuovi e terra nuova. 


Giusy Valentini, ausiliaria diocesana, Bovisa (Milano) 


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