Stampa

Dopo 25 anni... DANIELA

daniela rovescalliDaniela, qual è la parola che sintetizza la tua vita?

La parola che sintetizza la mia vita è senza dubbio "fiducia".Per me non è stato assolutamente facile capire a cosa mi chiamava il Signore, ma è stato ancora più difficile comprendere che dovevo fidarmi. Non a caso il brano di Vangelo in cui da sempre mi identifico è quello dell'Annunciazione dove vi è un frase che per me è fondamentale "Non temere".

Chi è l'Ausiliaria diocesana?

Per me l'Ausiliaria Diocesana è anzitutto una donna, nel senso bello e completo del termine, e una donna che con la sua femminilità e sensibilità si mette a fianco della gente camminando e condividendo la vita di tutti i giorni, cercando lo "straordinario nell'ordinario".

A una giovane che si interroga sul suo futuro, che cosa dici della vita consacrata?

A te, giovane che ti interroghi sul futuro, dico che la vita consacrata non è migliore o peggiore del matrimonio, ma è ciò che di meglio potessi trovare per me, che mi realizza come donna e come credente perché non posso pensarmi diversamente.
"Vieni e vedi", non perché mi paragono a Gesù, ma semplicemente perché non penso ci sia modo migliore per far conoscere ad un altro qualcosa che stia vivendo se non testimoniandolo.

Daniela Rovescalli è a Corsico
Stampa

Dopo 25 anni... SONIA

soniaSonia, qual è la parola che sintetizza la tua vita?

La parola che sintetizza la mia vita è Misericordia, con la M maiuscola perché è la sua di Padre nei miei confronti. Un Padre che è sempre pronto a riaccogliermi e ad abbracciarmi.

Chi è l'Ausiliaria diocesana?
 
L'Ausiliaria Diocesana è una donna che si è sentita immensamente amata e ha ricambiato questo amore con una scelta di vita dedicata. Questo all'interno della Chiesa di Milano, accanto ai preti e ai laici, condividendo le gioie e le fatiche della vita delle comunità cristiane.

A una giovane che si interroga sul suo futuro, che cosa dici della vita consacrata?
 
La vita dedicata all'interno di un Istituto di vita consacrata è una scelta che, come tutte le scelte di vita porta con sé tante gioie, ma anche tante fatiche. La sola certezza è che il suo Amore non ti lascia mai e si manifesta in tanti piccoli modi quotidiani.

Sonia Mondonico è a San Donato Milanese
Stampa

Rallegrati, il Signore è con te!

fotoManuMariaManca meno di un mese al 2 ottobre. Con quali sentimenti si stanno avvicinando Manuela e Maria al momento in cui diranno il loro «Sì per sempre» al Signore? Ecco le parole che li descrivono.

Il Papa nella lettera ai consacrati e alle consacrate nell’anno della vita consacrata ha esordito così:
«Volevo dirvi una parola e la parola è gioia. Sempre dove sono i consacrati, sempre c’è gioia!».
L’angelo Gabriele nell’annuncio a Maria dice: «Gioisci,Rallegrati», più che un saluto è un invito alla gioia.
Anche noi come ausiliarie vogliamo accogliere questo invito, cioè a rallegrarci e a gioire per il dono della chiamata alla consacrazione, consapevoli che il nostro Si per sempre è accompagnato dalla presenza di un Dio che ha compiuto meraviglie nella nostra vita, nel nostro cammino.
È un profondo sussulto ed un’intima emozione a generare in noi un’unica parola: GRAZIE!
Grazie, Padre, per le continue premure, le quotidiane attenzioni, le squisite delicatezze…, con cui ci fai percepire la tua presenza costante.

Leggi tutto...

Stampa

25° anniversario - Una vita in bilico

Volendo celebrare la grazia a cui hanno risposto in questi 25 anni, Cristina, Marinella e Silvia hanno scelto un mosaico di padre Rupnik che potesse sintetizzare la loro esperienza spirituale.
 
Immagine2 copiaAttraverso questa immagine, c'è qualcosa di immensamente bello, c’è una Parola che ci raggiunge su svariati sentieri. Una volta riconosciuta, ascoltata e accolta non è più solo per noi ma vuole e deve essere portare agli altri, a chi si incontra nel cammino della vita.

Leggi tutto...

Stampa

Il nostro carisma con le parole della gente. La testimonianza di Fulvio

sg2Siamo qui a celebrare insieme i dieci anni di presenza delle Ausiliarie Diocesane nella nostra parrocchia a San Giuliano.
Siamo qui per renderci conto di che dono siano state e siano per noi.
Per comprendere un po' di più la loro spiritualità e pregare insieme a loro.
Per ringraziarle e ringraziare il Signore di questo dono.
Forse in questi anni, essendo abituati a vederle, qualcuno di noi ha dato per scontato la loro presenza, ha dato poco peso alla loro vocazione; non che loro ci tengano a darsi importanza, ma forse noi laici, nonostante tutti i discorsi che possiamo aver fatto o sentito, non comprendiamo facilmente le vocazioni di speciale consacrazione.

Leggi tutto...

I cookies ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Continuando a navigare accetti l'utilizzo dei cookies.