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Senza evitare, ma piuttosto per
sostenere, il cammino della Quaresima, vogliamo farci aiutare dalle icone evangeliche della Risurrezione. Possiamo
dire che ciascuna di esse appartiene ad una di queste tre coloriture:
«Vi è anzitutto l’affermazione
del sepolcro vuoto, il mattino
seguente al sabato in cui avvenne la sepoltura: è un’affermazione negativa,
senz’altro, ma essenziale.
Vi è poi una rivelazione, riferita in modi diversi, che da un significato
positivo al dato del sepolcro vuoto.
Vi è infine l’apparizione del
Cristo risuscitato – cioè passato con l’anima e con il corpo in un altro tipo
di vita, inaccessibile per sé all’esperienza empirica – ad alcuni testimoni particolari».
[J. Daniélou, La Risurrezione, ed. Cantagalli, 2008]
domenica 21 febbraio Gv 20, 1-2 Hanno portato via il Signore dal sepolcro
domenica 28 febbraio Mc 16, 2-4.8 La pietra era già stata fatta rotolare
domenica 7 marzo Lc
24,1-9 Non è qui, è risorto
domenica 14 marzo Gv 20,13 Donna, perché piangi?
domenica 21 marzo Mc 16,9-20 oppure Lc 24,33-49
domenica 28 marzo Gv 21,1-14
domenica 4 aprile: Gv 20,11-18
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