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Speciale Avvento: La scuola, campo di zizzania o del buon seme...

AD scuola«Che cosa significa per me, Ausiliaria diocesana, impegnata nella scuola, che «il campo è il mondo»?

La scuola è campo di zizzania quando voglio mietere ciò che non ho seminato.
La scuola è campo del buon seme quando ho la pazienza di coltivare.
La scuola è campo di zizzania quando non riconosco che posso fare degli errori.
La scuola è campo del buon seme quando amo e curo ciò che ti racconto.


La scuola è campo di zizzania quando “adesso ti insegno io”.
La scuola è campo del buon seme quando mi trovo ad insegnare imparando.
La scuola è campo di zizzania quando oppongo delle verità.
La scuola è campo del buon seme quando suscito in te domande vere.
La scuola è campo di zizzania quando credo di dover contare solo su di me.
La scuola è campo del buon seme quando ammiro la potenza del seme già messo dal Seminatore e da altri seminatori.
La scuola è campo di zizzania quando non mi importa di quello che tu vivi fuori dall’aula.
La scuola è campo del buon seme quando mi metto in ascolto di te e di voi.
La scuola è campo di zizzania quando di fronte alla noia smetto di creare e sollecitare.
La scuola è campo del buon seme quando so far appassionare, perché così il mondo diventa migliore.
La scuola è campo di zizzania quando non credo che per ogni situazione di morte esiste una via di risurrezione.
La scuola è campo del buon seme quando penso che Gesù insegna come uno che ha autorità e suscita stupore.
La scuola è campo di zizzania quando il mio giudizio paralizza te e la mia stima per te.
La scuola è campo del buon seme quando accetto i tuoi limiti, perché conosco i miei.
E noi, Ausiliarie Diocesane che lavoriamo anche nella scuola, in attesa della mietitura coltiviamo e custodiamo questo campo.

Silvia Meroni, Ausiliaria diocesana.

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